L'immagine mostra una **momia guanche**, appartenente agli antichi abitanti indigeni delle Isole Canarie. È una delle mummie meglio conservate della cultura guanche, esposta nei musei delle isole. Questa mummia è una testimonianza delle tecniche avanzate di mummificazione praticate dai guanches per preservare i loro morti, ed è stata oggetto di studi scientifici che rivelano importanti dettagli sulla loro cultura e stile di vita.

La mummia guanche meglio conservata

La mummia guanche meglio conservata svela la sua età

La mummia guanche meglio conservata è uno dei reperti archeologici più importanti delle Canarie. Conservata nel Museo Archeologico Nazionale (MAN), a Madrid, questo pezzo è stato sottoposto a studi scientifici che hanno permesso di scoprire dettagli affascinanti sulla sua origine e sul processo di conservazione utilizzato dai antichi abitanti delle isole.

Origine e scoperta della mummia guanche meglio conservata

La mummia canaria meglio preservata fu trovata in una caverna del barranco di Herques, a Tenerife, nel 1763. Nel 1764 fu portata alla corte di Carlo III con l'obiettivo di mostrare al pubblico spagnolo l'abilità unica dei guanci nella preservazione dei cadaveri.

Nel corso della sua storia, questo corpo è stato presente in diverse istituzioni culturali e scientifiche:

  • Casa del governatore Francisco Javier Machado (1764)
  • Museo delle Antichità della Real Biblioteca (1766)
  • Real Gabinetto di Storia Naturale (1771)
  • Museo Nazionale di Antropologia (1910)
  • Museo Archeologico Nazionale

Fu addirittura esposta all'Esposizione Universale di Parigi nel 1878. Nel febbraio del 2025, il Ministero della Cultura la ritirò dall'esposizione pubblica, nel contesto della sua politica di non esporre resti umani; il Cabildo di Tenerife chiede da anni il suo ritorno sull'isola.

Datazione al carbonio 14 nelle mummie guanche

Uno dei progressi più recenti nello studio della mummia guanche meglio conservata è la sua datazione tramite il metodo del carbonio 14. Questa analisi è stata eseguita presso il Centro Nazionale per gli Acceleratori di Siviglia, utilizzando due campioni prelevati dal tessuto di una spalla.

I risultati indicano che l'uomo è deceduto tra gli anni 1154 e 1260 d.C., il che colloca la sua età a circa 850 anni, con un margine di errore di circa 30 anni.

Questa datazione conferma che non è una delle mummie più antiche delle Canarie, ma si distingue per il suo stato di conservazione eccezionale.

Mostra di una mummia esposta in un museo, con abbigliamento antico e posizioni corporee dettagliate.

Perché è speciale la mummia di Herques?

Oltre alla sua età, ciò che rende unica la mummia di Herques è il suo perfetto stato fisico paragonato ad altri corpi guanci trovati nella stessa caverna. Secondo registri storici, quando arrivò a Madrid, attirava già l'attenzione per il suo aspetto quasi intatto.

Studi recenti hanno rivelato che:

  • Era un uomo adulto tra i 35 e i 40 anni
  • Misurava 1,62 metri
  • Aveva la dentatura completa e senza carie
  • Le sue mani non mostrano segni di lavoro pesante

Tutto ciò suggerisce che occupava una posizione sociale privilegiata all'interno della sua comunità.

Il mistero del mirlado: tecnica di conservazione guanche

Il processo utilizzato dai guanchi per preservare i corpi era conosciuto come “mirlado”. Questo termine descrive una pratica sofisticata di imbalsamazione che ha permesso la conservazione di molti corpi per secoli.

Nel caso della mummia guanche meglio conservata, la tomografia computerizzata ha rivelato che non furono estratti gli organi interni né il cervello, qualcosa che contraddice alcune cronache storiche castellane.

Questo solleva nuove domande su se i guanchi abbiano utilizzato tecniche diverse da quelle descritte o se abbiano adattato i loro metodi a seconda dello status dell'individuo deceduto. Infatti, questa scoperta apre nuove linee di ricerca su come si è evoluto il processo di conservazione dei cadaveri antichi nelle Canarie.

Conclusione

La mummia guanche meglio conservata non è solo una testimonianza unica della cultura aborigena delle Canarie, ma anche un esempio di come la scienza aiuti a svelare i segreti del passato. Grazie allo studio della sua antichità attraverso datazione al carbonio 14, ora sappiamo di più su chi fosse quest'uomo e come vivesse oltre 800 anni fa.

Questo tipo di ricerche continua a essere fondamentale per comprendere la storia dei popoli preispanici e la loro relazione con l'ambiente naturale e culturale. Se vuoi saperne di più, leggi il nostro articolo su l'imbalsamazione aborigena o affacciati su Tenerife con i nostri webcam.

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