LA FRONTIERA

Municipio di El Hierro

La Frontiera, la valle verde di El Hierro

La Frontera occupa il versante ovest di El Hierro ed è il comune più esteso dell'isola. Il suo territorio si estende dalla cima del Malpaso (il punto più alto di El Hierro, con 1.501 metri) fino alla costa del Valle de El Golfo, un anfiteatro naturale di origine vulcanica dove si concentrano le coltivazioni, le piscine naturali e la maggior parte della vita del comune.

Inoltre, La Frontera fa parte della Riserva della Biosfera di El Hierro, il che spiega la ricchezza dei suoi paesaggi: boschi di laurisilva, ginepri contorti dal vento, scogliere e una costa vulcanica con pozze d'acqua cristallina. Grazie alla webcam di CanariasLife a La Maceta puoi guardare in diretta il stato del mare e alle condizioni delle piscine naturali prima di andare.

Valle de El Golfo a La Frontera, El Hierro, visto dal Mirador de la Peña

Piscine naturali di La Maceta

Le piscine naturali di La Maceta sono il principale punto di balneazione di La Frontiera. Sono formate da rocce vulcaniche e si riempiono con acqua dell'Atlantico, creando pozze d'acqua cristallina protette dalle onde. Il complesso dispone di accessi adattati, solarium e zona relax.

D'altra parte, il Charco Azul, a pochi chilometri, è un'altra piscina naturale più raccolta e con acque di un blu intenso. È uno dei luoghi più fotografati di El Hierro. Entrambi sono gratuiti e perfetti per un bagno tranquillo in qualsiasi periodo dell'anno.

Il Ginepro e i paesaggi unici di La Frontiera

Il Ginepro è uno dei luoghi più emblematici di Canarie. Si tratta di un bosco di ginepri (juniperi) contorti dal vento aliseo, con forme che sembrano sculture naturali. Si trova nella zona alta del comune, vicino all'ermita della Vergine dei Re.

Si distinguono anche l' Arco di La Tosca, una formazione di roccia vulcanica a forma di arco naturale lungo il mare, e il Roque de la Bonanza, un isolotto vulcanico di fronte alla costa che è simbolo del comune.

Il Sabinar di La Frontera, El Hierro, con ginepri contorti dal vento

Mirador de la Peña

Il Mirador de la Peña, progettato da César Manrique, è uno dei mirador più spettacolari di Canarie. Da qui si può ammirare tutto il Valle de El Golfo: le coltivazioni di ananas tropicale, i paesi bianchi, la costa e l'Atlantico. L'edificio include un ristorante con vista dove provare la cucina herreña.

In effetti, è una tappa obbligatoria per ogni visitatore di El Hierro e uno degli ultimi progetti di Manrique fuori da Lanzarote.

Escursionismo a La Frontiera

Il comune è ideale per il escursionismo. Il Camino della Vergine, il percorso processionale più lungo di Canarie, attraversa l'isola dal Santuario della Nostra Signora dei Re fino a Valverde. I tratti che attraversano La Frontiera passano attraverso boschi di laurisilva, pini e paesaggi vulcanici.

Inoltre, la Percorso dei Mirador segue il bordo del Valle de El Golfo con viste impressionanti. Dalla cima del Malpaso si vede tutta l'isola e, nei giorni chiari, le silhouette di La Palma, La Gomera y Tenerife.

Patrimonio e natura

Il Ecomuseo di Guinea conserva un antico villaggio herreño con case tradizionali in pietra. Accanto ad esso si trova il Lagartario, un centro di recupero del ginepro gigante di El Hierro (Gallotia simonyi), una specie endemica in pericolo di estinzione che vive solo su quest'isola.

Il Santuario della Nostra Signora dei Re, nella zona alta del comune, conserva l'immagine della Vergine patrona di El Hierro. È un luogo semplice e carico di significato per gli herreños.

Gastronomia a La Frontiera

La cucina locale riflette il carattere rurale e marittimo del comune. Formaggio herreño (mix di latte di capra, pecora e mucca), papas arrugadas con mojo, gofio, puchero herreño e pesce fresco di mare sono i piatti più rappresentativi.

Vale anche la pena provare il vino herreño, prodotto con varietà autoctone in vigneti di alta quota. Le tascas di Tigaday, il nucleo principale della valle, sono il miglior posto per mangiare con calma.

Piscine naturali di La Maceta a La Frontera, El Hierro

Feste e tradizioni

La Bajada della Vergine dei Re è la festa più importante di El Hierro. Si celebra ogni quattro anni ed è una processione affollata che attraversa tutta l'isola per un mese. Tuttavia, ogni anno ci sono celebrazioni minori in onore della Vergine che riempiono il comune di tradizione e atmosfera festosa.

Come arrivare a La Frontiera

Da Valverde (la capitale di El Hierro) si raggiunge a Tigaday in circa 30 minuti sulla HI-1. Ci sono guaguas che collegano i due comuni, anche se con frequenza limitata.

Per arrivare a El Hierro, ci sono voli da Tenerife Nord y Gran Canaria all'aeroporto di El Hierro, e un traghetto da Los Cristianos (Tenerife) al porto di La Estaca.

Domande frequenti su La Frontiera

Cosa sono le piscine naturali di La Maceta?

Sono pozze di roccia vulcanica sulla costa di La Frontera che si riempiono con acqua dell'Atlantico. Hanno accessi adattati, solarium e ingresso gratuito. Accanto ad esse, il Charco Azul offre un'altra opzione di balneazione con acque di un blu intenso.

Che cos'è Il Ginepro?

È un bosco di ginepri contorti dal vento, uno dei paesaggi più emblematici di Canarie. Si trova nella zona alta di La Frontera, vicino al Santuario della Nostra Signora dei Re.

Che cos'è il Mirador de la Peña?

Un mirador progettato da César Manrique con vista sul Valle de El Golfo. È considerato uno dei più spettacolari di Canarie. Include un ristorante con cucina herreña.

Che cos'è il ginepro gigante di El Hierro?

È una specie endemica in pericolo di estinzione che vive solo in El Hierro. Si può vedere nel Lagartario, insieme al Ecomuseo di Guinea a La Frontera.

Quando si tiene la Bajada della Vergine dei Re?

Si celebra ogni quattro anni. È la festa più importante di El Hierro: una processione che attraversa tutta l'isola per un mese. Negli anni intermedi ci sono celebrazioni minori.

C'è una webcam a La Frontiera?

Sì, in CanariasLife puoi vedere la webcam di La Maceta in diretta, con vista sulle piscine naturali e al stato del mare in tempo reale.

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