Il cartello dell'autostrada di Tenerife, al km 31,
dice semplicemente “Mueca è ottimismo”.
La storia culturale del Porto di La Cruz

Storia Culturale di Puerto de la Cruz
Puerto de la Cruz è una città emblematiche di Tenerife, la cui storia culturale risale al XVII secolo, quando iniziò il suo sviluppo come porto commerciale grazie ai pescatori di La Ranilla e ai commercianti europei. La sua posizione strategica nella Valle di Taoro e la sua connessione con l'Atlantico resero possibile la crescita economica basata su prodotti agricoli come la canna da zucchero, la vite e la banana.
Durante i secoli XVIII e XIX, questa località non solo si distinse per la sua agricoltura, ma anche per l'influenza culturale di personaggi importanti. Tra questi ci sono i fratelli Iriarte, in particolare Tomás, uno dei grandi favolisti della letteratura spagnola, e Agustín de Betancourt, ingegnere illustre il cui lavoro trascese le frontiere. Qui nacque anche Luis de la Cruz, pittore ufficiale di Fernando VII.
Nel 1799, il naturalista tedesco Alexander von Humboldt visitò la zona dopo aver scalato il Teide, il che gli permise di studiare la flora locale e di confrontarla con quella di altre regioni del mondo. Nel tempo, il turismo divenne uno dei principali motori economici. Il Giardino Botanico, fondato per ordine di Carlo III alla fine del XVIII secolo, il Sitio Litre e il Gran Hotel Taoro furono alcune delle prime manifestazioni di questo cambiamento.
A metà del XX secolo fu fondato l'Istituto di Studi Ispanici delle Canarie, e già in questo secolo aprì il Museo di Arte Contemporanea Eduardo Westerdahl (MACEW). Nel 1972 fu inaugurato Loro Parque e nel 1977 il lago Martiánez, opera di César Manrique, fondendo arte e natura.
Oggi, Puerto de la Cruz continua a essere una delle grandi destinazioni di turismo culturale di Tenerife. Puoi vedere la sua atmosfera dal vivo con le nostre webcam di Puerto de la Cruz.

