Grotta preispanica nelle Canarie scoperta con un dron, che contiene resti ossei e crani antichi.

Le prime evidenze indicano che la cavità ha migliaia di anni

Scoperta una grotta preispanica grazie a un drone

Eccezionale scoperta archeologica a Gran Canaria

Nel febbraio del 2020 è stata scoperta una importante grotta preispanica a Gran Canaria. Inoltre, la scoperta fornisce nuovi dati sugli antichi abitanti delle Isole Canarie.

Grotta funeraria preispanica con resti di almeno 72 persone

Gli archeologi hanno localizzato una grotta sotterranea nel barranco di Guayadeque, nel sud-est di Gran Canaria. All'interno hanno trovato resti mummificati di almeno 72 persone: donne, uomini e bambini. Infatti, secondo gli esperti, è una delle più grandi grotte funerarie aborigene conosciute nell'arcipelago.

Scoperto grazie a un drone e a un gruppo di ricercatori

La caverna si trova a sette metri sotto terra. In un primo momento è stata localizzata dal gruppo «El Legado», che si dedica alla ricerca archeologica. Per questo, i suoi membri hanno usato droni e hanno studiato l'area dall'aria. Successivamente, vedendo ossa in cattivo stato all'interno della caverna, hanno avvertito le autorità.

Caverna con luce naturale, rocce e terra sul pavimento, arco naturale.

Età stimata della caverna: circa mille anni

Secondo le prime analisi, la caverna avrebbe circa mille anni e sarebbe dei secoli IX o X. Anche se saranno necessari studi ulteriori per confermare le date, gli esperti parlano già di un ritrovamento «eccezionale e favoloso».

Importanza della scoperta nello studio dell'infanzia aborigena

Inoltre, il luogo ha qualcosa di poco comune: resti di neonati e bambini piccoli, tra cui almeno dieci neonati. Per questo, apre nuove vie per studiare come vivevano i bambini nella società aborigena delle Canarie. Fino ad ora, è un tema poco studiato.

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