Perché le tasse nelle Canarie sono diverse?
Le Isole Canarie non si distinguono solo per il loro clima privilegiato o i loro paesaggi vulcanici, ma anche per avere un regime fiscale proprio, riconosciuto dall'Unione Europea. Questo sistema, conosciuto come Regime Economico e Fiscale (REF), consente alle isole di applicare norme fiscali diverse dal resto della Spagna, con l'obiettivo di compensare la loro lontananza geografica, insularità e dipendenza economica.
Questo quadro legale offre vantaggi sia ai residenti che alle imprese, e influisce direttamente su tasse come l' IRPF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche) e l' IGIC (Imposta Generale Indiretta Canaria), che sostituisce l'IVA peninsulare.
IRPEF nelle Canarie: paghi meno che nella Penisola?


L'IRPEF si paga nelle Canarie come nel resto della Spagna: una parte dell'imposta è statale e un'altra autonoma. Non esiste una detrazione generale del 15% per i residenti nelle Canarie: è un mito molto diffuso, che a volte si confonde con la bonificazione speciale di Ceuta e Melilla.
Ciò che ha le Canarie è la sua scala autonoma, che inizia al 9% per il primo scaglione della base imponibile, e un lungo elenco di detrazioni autonome. Tra le più conosciute ci sono:
- Affitto della casa abituale: una percentuale di quanto pagato, con un limite annuale.
- Spese per malattia: una parte delle spese sanitarie non coperte.
- Nascita o adozione di figli e famiglia numerosa.
- Spese per asilo e spese per studi dei figli.
Le somme e i requisiti cambiano ogni anno con i bilanci autonomi, quindi è opportuno rivederli nel manuale dell'IRPEF dell'Agenzia Tributaria prima di fare la dichiarazione.
IGIC: il "IVA" delle Canarie
Invece dell'IVA, nelle Canarie si applica il IGIC (Imposta Generale Indiretta Canarina), con aliquote generalmente più basse. Le principali sono:
- 0%: alimenti di base, acqua, medicinali e libri, tra gli altri.
- 3% e 5%: beni specifici determinati dalla normativa.
- 7% (aliquota generale): la maggior parte di beni e servizi.
- 9,5% e 15% (aliquote incrementate): determinati beni di consumo.
- 20%: tabacco.
Le aliquote possono cambiare con le leggi di bilancio: per un caso concreto, consulta l'Agenzia Tributaria Canaria. Rispetto all'IVA generale del 21% della Penisola, l'IGIC rende più economici molti prodotti e servizi.
💡 Consiglio: quando prenoti alloggi o escursioni nelle Canarie, assicurati che la fattura includa l'IGIC e non l'IVA.
IGIC: il "IVA" delle Canarie

Invece dell'IVA, nelle Canarie si applica il IGIC (Imposta Generale Indiretta Canarina), con aliquote generalmente più basse. Le principali sono:
- 0%: alimenti di base, acqua, medicinali e libri, tra gli altri.
- 3% e 5%: beni specifici determinati dalla normativa.
- 7% (aliquota generale): la maggior parte di beni e servizi.
- 9,5% e 15% (aliquote incrementate): determinati beni di consumo.
- 20%: tabacco.
Le aliquote possono cambiare con le leggi di bilancio: per un caso concreto, consulta l'Agenzia Tributaria Canaria. Rispetto all'IVA generale del 21% della Penisola, l'IGIC rende più economici molti prodotti e servizi.
💡 Consiglio: quando prenoti alloggi o escursioni nelle Canarie, assicurati che la fattura includa l'IGIC e non l'IVA.
Chi beneficia realmente di questi vantaggi?
- Residenti: detrazioni autonome proprie e un IGIC inferiore all'IVA.
- Autonomi e pmi: possono applicare la RIC e beneficiare di un IGIC generale del 7%.
- Aziende: la ZEC attrae società con attività reale e occupazione nelle isole.
- Turisti: pagano IGIC invece di IVA in hotel, ristoranti e acquisti.
Miti comuni sulla fiscalità canaria
- ❌ «Nelle Canarie non si paga IRPEF»: falso. Si paga lo stesso IRPEF, con scala autonoma e detrazioni proprie.
- ❌ «I residenti hanno uno sconto del 15% sull'IRPEF»: falso. Questa detrazione generale non esiste.
- ❌ «L'IGIC è sempre più economico dell'IVA»: in generale sì, ma alcuni prodotti hanno aliquote incrementate.
- ✅ «Il REF è riconosciuto dall'UE»: vero. Le Canarie sono Regione Ultraperiferica e il loro regime speciale è tutelato dal diritto europeo.
Domande frequenti (FAQ)
Quando sono residente fiscale nelle Canarie?
In generale, se trascorri più di 183 giorni all'anno in Spagna o hai qui il tuo centro di interessi, sei residente fiscale in Spagna, e tributi nelle Canarie se la tua residenza abituale è nelle isole. I casi dubbiosi è opportuno consultarli con un consulente.
Posso avvalermi della ZEC se sono autonomo?
Non direttamente: la ZEC è pensata per le società. Puoi creare una società che soddisfi i requisiti di occupazione e investimento.
L'IGIC si applica in tutte le isole?
Sì, in tutto l'arcipelago, inclusa La Graciosa.
Cosa succede se compro online dalla Penisola?
Le spedizioni dalla Penisola o da altri paesi dell'UE alle Canarie non dovrebbero includere l'IVA, poiché sono considerate esportazioni. All'arrivo possono pagare l'IGIC di importazione e, a seconda dei casi, spese di sdoganamento. Molti negozi online gestiscono già queste procedure, ma è opportuno informarsi prima di acquistare.
I vantaggi fiscali influenzano il turismo?
Sì. L'IGIC più basso rende più economici hotel, ristoranti ed escursioni, migliorando la competitività della destinazione.
Questo articolo è solo informativo. Per il tuo caso concreto, consulta un consulente fiscale o l'Agenzia Tributaria Canaria.

