Nota anche come la grotta del Conte o Iballa
La Gomera e la leggenda della «Grotta di Iballa»
La grotta di Iballa a La Gomera: storia e leggenda
Un angolo mistico dove si intrecciano storia, amore proibito e vendetta
La grotta di Iballa, nota anche come la grotta del Conte o grotta di Aguahedún, è uno dei luoghi più iconici e carichi di mistero dell'isola di La Gomera. Situata nella valle di San Sebastián, questa cavità preistorica non solo fa parte del patrimonio naturale delle Canarie, ma ospita anche una leggenda profondamente radicata nella memoria collettiva dei suoi abitanti.
Origine storica della grotta di Iballa
Questo luogo è collegato a uno degli episodi più bui della conquista castigliana delle Isole Canarie: la rivolta del 1488. In quel periodo, La Gomera era governata da Hernán Peraza, un personaggio la cui ambizione e crudeltà ispirarono una delle leggende più affascinanti dell'arcipelago.
Peraza, nominato Signore dell'Isola dalla Corona di Castiglia, esercitava un potere spietato sui gomeri. Imponeva tributi ingiusti, ignorava le loro usanze e mancava di rispetto alle loro donne. Il suo atteggiamento suscitò il rifiuto della popolazione locale, specialmente dopo la sua ossessione per Iballa, una giovane sacerdotessa consacrata al dio Orahan.

L'amore proibito e il tradimento del Conte
Secondo la leggenda, il destino di Iballa cambiò quando fu vista da Hernán Peraza mentre camminava insieme a suo padre verso la grotta di Aguahedún. La sua bellezza incantò il Conte, che decise di fare l'impossibile per possederla, anche se ciò significava prendere in giro la religione e l'onore del suo popolo.
Per raggiungere il suo obiettivo, usò inganni e droghe. Una notte, invitò il vecchio sacerdote Hupalupu a cena e gli somministrò una sostanza per farlo addormentare. Mentre il vecchio cedeva, il Conte prese il suo cavallo e cavalcò fino alla grotta con la speranza di trovare Iballa. Ma lei, sentendo il nitrito dell'animale, uscì credendo fosse suo padre... e scoprì l'inganno.
La vendetta e la rivolta di un popolo
Quello che iniziò come un tentativo di seduzione portò a una rivolta popolare. Hupalupu, indignato per l'affronto verso sua figlia e la fede del suo popolo, decise di agire. Riunì i leader locali, incluso Ajeche, promesso di Iballa, e rivelò loro il suo piano: uccidere il Conte e liberare La Gomera dalla sua oppressione.
In una notte buia e tempestosa, sono stati effettuati i preparativi finali. Uno dei partecipanti ha esitato ed è stato ucciso per paura di un possibile tradimento. Il giorno dopo è scoppiata la rivolta che si è conclusa, secondo la tradizione, con la morte di Hernán Peraza per mano del giovane Hautacuperche, e il salvataggio dello spirito libero dei gomeri.

Perché visitare la grotta di Iballa?
Oltre al suo valore archeologico, questa grotta rappresenta un simbolo di resistenza culturale e spirituale. Per coloro che cercano di conoscere le radici storiche e mitiche di La Gomera, visitare la grotta di Iballa è un'esperienza indimenticabile.
Si trova vicino a San Sebastián de La Gomera, nel vecchio territorio aborigeno di Hipalán. Il suo ingresso è stato sbarrato negli anni quaranta, ma ogni 25 novembre viene decorato con foglie di palma per ricordare i fatti del 1488. È una meta ideale sia per gli amanti della storia che per i viaggiatori in cerca di paesaggi unici.
Leggende di La Gomera: Oltre alla grotta di Iballa
Questa storia fa parte di un insieme più ampio di miti canari che animano il passato ancestrale delle isole. Altre leggende di La Gomera parlano di esseri mistici, rituali ancestrali e lotte per la libertà. Insieme, queste narrazioni arricchiscono l'identità culturale di uno degli angoli più autentici dell'arcipelago canario. Puoi affacciarti sull'isola in diretta con i nostri webcam di La Gomera.

