Le prime evidenze indicano che la cavità ha migliaia di anni
Scoperta con un drone una grotta preispanica
Eccezionale scoperta archeologica a Gran Canaria
Una importante grotta preispanica è stata recentemente scoperta a Gran Canaria, rivelando nuovi dati sulle antiche culture aborigene delle Isole Canarie.
Grotta funeraria preispanica con resti di almeno 72 persone
Un team di archeologi ha localizzato una cavità sotterranea nel barranco di Guayadeque, nel sud-est di Gran Canaria. All'interno sono stati trovati resti mummificati di almeno 72 individui, comprese donne, uomini e bambini. Questa scoperta rappresenta il maggior ritrovamento archeologico nelle Canarie negli ultimi cento anni.
Scoperto grazie a un drone e a un gruppo di ricercatori
La grotta, situata a sette metri sotto terra, è stata inizialmente localizzata dal gruppo «El Legado», specializzato nella ricerca archeologica. Hanno utilizzato droni per mappare l'area dall'alto. Trovando ossa in cattivo stato all'interno della cavità, hanno informato le autorità competenti.

Età stimata della preispanica: oltre mille anni
Secondo le prime analisi, la cavità avrebbe circa mille anni di età, databile probabilmente tra i secoli IX e X. Anche se sono necessari ulteriori studi per confermare le date esatte, questo ritrovamento è già considerato «eccezionale e favoloso».
Importanza della scoperta nello studio dell'infanzia aborigena
Una caratteristica insolita del sito è la presenza di resti di neonati e bambini piccoli, compresi almeno dieci bambini appena nati. Questo offre nuove opportunità per indagare su com'era la vita infantile nella società aborigena delle Canarie, un tema poco esplorato fino ad ora.

